Azzorre

Il dissidio fondamentale che ci travaglia, l’oscillazione fra claustrofobia e claustrofilia, fra odio e amor di clausura, secondo che ci tenti l’espatrio o ci lusinghi l’intimità di una tana, la seduzione di vivere la vita con un vizio solitario. L’insularità, voglio dire, non è una segregazione solo geografica, ma se ne porta dietro altre: della provincia, della famiglia, della stanza, del proprio cuore. Da qui il nostro orgoglio, la diffidenza, il pudore; e il senso di essere diversi.
Gesualdo Bufalino

 

Rodolfo Rizzo, vicentino di 77 anni, sedici anni fa si è trasferito nell’isola di São Miguel. “Questo è un paradiso. Niente criminalità o terrorismo. Vado a pescare e coltivo i miei fiori”. E suo figlio, 24 anni, dopo lo choc del trasferimento, ora lavora all’Ambasciata italiana. Ed è il più giovane Console Onorario d’Europa
“Come si vive qui? Sono 16 anni che non chiudo la porta di casa”. Dopo una vita passata in giro per il mondo, Rodolfo Rizzo, 77 anni, vicentino, ha deciso di fermarsi alle Isole Azzorre, l’arcipelago di origine vulcanica al centro dell’oceano Atlantico, sotto bandiera portoghese. L’Italia? “No, non mi manca”, racconta. Rodolfo, classe 1940, ha cominciato a navigare da giovane con la nave Leonardo Da Vinci, direzione New York. Poi, col suo lavoro di pilota prima e di fotografo poi, è passato da Capo Horn all’Alaska, dal Kenya a Shanghai. “Ho girato il mondo sia come marinaio che come fotografo – racconta – Di posti belli ne ho visti, ma la prima volta che sono sbarcato qui alle Azzorre ho pensato fosse un paradiso”.
Dopo tre sopralluoghi insieme alla famiglia, Rodolfo ha comprato casa a São Miguel, l’isola principale del piccolo arcipelago in mezzo all’Atlantico. Tra queste, alcune sono disabitate. Ma a São Miguel c’è tutto: ospedali, università, supermercati. Giornata tipo? “Hai presente uno che vive in perenne vacanza? – spiega Rodolfo – Di mattina coltivo fiori, gioco con i cani, tengo i contatti con i miei amici. Si va a passeggiare e a pescare, si organizzano barbecue o cene a base di cibo italiano. Si va al supermercatoo a seguire eventi sportivi”.
“How do you live here? I have not closed the front door for 16 years “. After a lifetime spent around the world, Rodolfo Rizzo, 77 years old, from Vicenza, decided to stop at the Azores Islands, the volcanic archipelago in the middle of the Atlantic Ocean, under the Portuguese flag. Italy? “No, I do not miss it”, he says. Rodolfo, born in 1940, began sailing as a young man with the Leonardo Da Vinci ship, in the direction of New York. Then, with his work as a pilot first and then photographer, he moved from Cape Horn to Alaska, from Kenya to Shanghai. “I have traveled the world both as a sailor and as a photographer – he says – I have seen beautiful places, but the first time I landed here in the Azores I thought it was a paradise”.
After three visits with his family, Rodolfo bought a house in São Miguel, the main island of the small archipelago in the middle of the Atlantic. Among these, some are uninhabited. But in São Miguel there is everything: hospitals, universities, supermarkets. Typical day? “Do you know someone who lives in constant vacation? – explains Rodolfo – In the morning I grow flowers, play with dogs, I keep in touch with my friends. You go for a walk and to fish, we organize barbecues or dinners based on Italian food. You go to the supermarket or follow sports events “.
La temperatura resta tutto l’anno tra i 10 e i 30 gradi. Il costo della vita in media è più basso del 30% rispetto all’Italia. Di pesce ce n’è in abbondanza, “quasi te lo regalano”, racconta Rodolfo. Così come la carne. Qualche anno fa c’erano problemi con le verdure, ma oggi se ne producono in abbondanza: “Le Azzorre sono diventate enormi serre a cielo aperto”, spiega. “E poi non si spende per il riscaldamento”, sorride.
Gli accordi bilaterali tra Portogallo e Italia, inoltre, prevedono che le tasse devono essere pagate nel Paese in cui il cittadino ha spostato la residenza, evitando così la doppia imposizione. “E il trattamento sanitario è in certi casi migliore rispetto a quello italiano”, aggiunge Rodolfo. Difetti? “Anche qui ci sono cose che potrebbero essere migliorate, ma nel contesto generale sarebbe vergognoso lamentarsi”. Le Azzorre sono un Paese relativamente giovane, con appena 500 anni di storia. “Negli ultimi tempi si ha la sensazione di un netto miglioramento”, aggiunge l’ex fotografo vicentino. Anche suo figlio, Thomas, dopo lo choc iniziale legato al trasferimento, è riuscito ad adattarsi alla grande. Oggi ha 24 anni, lavora all’Ambasciata italiana ed è il più giovane Console Onorario d’Europa. “E pensare che all’inizio non capiva neanche una parola di portoghese”, sorride Rodolfo.
Dopo la chiusura della rotta sul Nord Africa legata al terrorismo internazionale, sono sempre più gli italiani che stanno arrivando alle Azzorre. “Parliamo in media di una famiglia al mese – racconta –. Comprano casa a prezzi di mercato decisamente più bassi rispetto all’Italia e decidono di stabilirsi qui”.
The temperature remains throughout the year between 10 and 30 degrees. The cost of living on average is 30% lower than in Italy. There is plenty of fish, “almost give it to you”, says Rodolfo. As well as meat. A few years ago there were problems with vegetables, but today they are produced in abundance: “The Azores have become huge open greenhouses,” he explains. “And then you do not spend on heating,” he smiles.
Furthermore, the bilateral agreements between Portugal and Italy provide for taxes to be paid in the country where the citizen has moved their residence, thus avoiding double taxation. “And the health treatment is in some cases better than the Italian one”, adds Rodolfo. Defects? “Even here there are things that could be improved, but in the general context it would be shameful to complain”. The Azores are a relatively young country with just 500 years of history. “In recent times we have the feeling of a marked improvement”, adds the former photographer from Vicenza. Even his son, Thomas, after the initial shock related to the transfer, he managed to adapt to the big one. Today he is 24, works at the Italian Embassy and is the youngest Honorary Consul of Europe. “And to think that at the beginning he did not even understand a word of Portuguese”, smiles Rodolfo.
After the closure of the route on North Africa linked to international terrorism, more and more Italians are coming to the Azores. “We speak on average of one family a month – he says -. They buy a house at much lower market prices than Italy and decide to settle here “.
L’Italia? “No, non mi manca”, risponde Rodolfo. Dopo 16 anni trascorsi in un paradiso come le Azzorre, “ti posso confermare che il concetto di vivere nel bello esiste”, continua. Grazie a internet, poi, si sono accorciate notevolmente le distanze, così da essere in contatto quotidianamente con amici e familiari. Tornare? No, grazie. “Queste isole sono ancora tutte da scoprire. Non esiste la parola criminalità, non esiste il fenomeno del terrorismo. In Italia, invece – continua Rodolfo – c’è troppa delinquenza protetta dallo Stato”.
Italy? “No, I do not miss it”, answers Rodolfo. After 16 years spent in a paradise like the Azores, “I can confirm that the concept of living in beauty exists”, he continues. Thanks to the internet, then, the distances were significantly shortened, so as to be in daily contact with friends and family. Return? No thanks. “These islands are still to be discovered. The word crime does not exist, the phenomenon of terrorism does not exist. In Italy, however – continues Rodolfo – there is too much delinquency protected by the State “.
Le Azzorre, insomma, sono dipinte come un posto prevalentemente per pensionati. Ma non mancano le opportunità per i giovani italiani che vorrebbero trasferirsi. In primis per i medici: “Basta arrivare qui con una laurea in medicina – racconta l’ex fotografo – e in poco tempo si troverebbe posto nell’ospedale dell’isola”. Ma ci sono parecchie possibilità di crescita e investimento anche nei settori della pesca e dell’agricoltura, passando per le immersioni: “In certi punti al largo della Azzorre la visibilità del fondale a occhio nudo tocca i 50 metri: per gli esperti, questo, è tra i 5 mari più belli al mondo”, continua. Ai giovani italiani, comunque, l’ex fotografo consiglia di prepararsi professionalmente “in modo serio”. E di andare via dall’Italia: “Ci sono Paesi come Cina, Brasile o Norvegia, che offrono grandi spazi, grandi guadagni e grandi opportunità”. Rodolfo, intanto, resta nella sua villa a São Miguel: “Ora che è arrivata qui anche la Ryanair sta aumentando il traffico turistico. Il mondo fino ad ora ci ha dimenticati – conclude – Speriamo continui così”.
In short, the Azores are painted as a place mainly for retired people. But there is no shortage of opportunities for young Italians who would like to move. First of all for the doctors: “Just get here with a medical degree – says the former photographer – and in a short time you would find a place in the hospital of the island”. But there are several possibilities for growth and investment in the fishing and agriculture sectors, including diving: “In certain points off the Azores, the visibility of the backdrop with the naked eye touches the 50 meters: for experts, this, It is among the 5 most beautiful seas in the world “, he continues. To the young Italians, however, the former photographer advises to prepare himself professionally “in a serious way”. And to leave Italy: “There are countries like China, Brazil or Norway, which offer great spaces, big profits and great opportunities”. Meanwhile, Rodolfo remains in his villa in São Miguel: “Now that Ryanair has arrived here, traffic is increasing. The world has forgotten us so far – he concludes – We hope to continue like this “.

 

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