Leggere E Apprendere

Quando voglio scoprire qualcosa, inizio col leggere tutto quello che è stato fatto in quella direzione nel passato – che è il motivo per cui tutti quei libri sono nella biblioteca. Vedo cosa è stato realizzato nel passato con grande lavoro e spese. Raccolgo i dati di molte migliaia di esperimenti come punto di partenza, e poi ne faccio altre migliaia.
Thomas A. Edison
When I want to discover something, I start by reading everything that has been done in that direction in the past – which is why all those books are in the library. I see what has been achieved in the past with great work and expenses. I collect the data from many thousands of experiments as a starting point, and then I make thousands more.
Thomas A. Edison
Cosa può inibire la comprensione di un testo?
In generale, molti pensano che basti leggere un libro per apprendere, come se leggere un testo potesse da solo aiutarci a conoscere e capire nuove cose. Gli studiosi della materia, affermano che leggere per apprendere è possibile solo se si accede alla comprensione del testo scritto: infatti, solo così si riesce a sviluppare la capacità di immagazzinare il contenuto di quanto si è letto. Essere in grado di capire quello che si legge è un’abilità indispensabile per apprendere e giungere agli obiettivi prefissati. Ma ciò non è sufficiente!  Per imparare è fondamentale soprattutto memorizzare ciò che si è appreso, inoltre, fare esperienza pratica, che equivale a sollecitare molteplici aspetti sensoriali: lo spiega piuttosto bene il “cono dell’apprendimento di Edgar Dale”. Il solo leggere non porta a grandi risultati, né duraturi. Se a ciò si aggiunge che non sempre si capisce bene ciò che si legge, ma si cerca di memorizzare ugualmente,  allora dobbiamo chiederci: come possiamo migliorare per capire un testo e a memorizzarne i contenuti? Oggi, sempre più frequentemente ci troviamo di fronte a giovani che leggono in modo chiaro  e  fluido a sufficienza, ma cosa capiscono? Nulla!
Comprendere un testo significa qualcosa di più di una semplice decodifica delle parole e delle singole frasi, in quanto implica la capacità d’immaginare la rappresentazione mentale del contenuto dello scritto, formato da diverse parole, organizzate secondo il complesso di regole grammaticali e sintattiche tali da consentire la creazione  di frasi collegate tra loro. E se insieme alle parole ci sono anche  immagini e suoni correlati al significato letto, oltre a comprendere meglio, ricorderemo di certo più a lungo.
La comprensione sviluppa diversi processi cognitivi indispensabili sia per interpretare autonomamente  il testo, sia per affrontare testi più impegnativi. Processi che  implicano la  capacità di interrogare il testo, di fare previsioni, procedimenti logici e collegamenti: dalla lettura ai concetti espressi, dall’integrazione delle informazioni e le conoscenze pregresse … al loro stivaggio nella propria memoria.
In questi ultimi anni, però, il focus dell’apprendimento della lettura si è spostato dal semplice processo della decodifica ad un processo ben più articolato che prende il nome di reading literacy. Gli esperti concordano nel definire reading literacy: l’attitudine complessiva a capire, riflettere e utilizzare le forme della lingua scritta per ottenere una completa realizzazione personale e sociale. Una modalità di lettura, quindi, ben più complessa di quella funzionale, che comprende aspetti cognitivi (ad es. la decodifica delle parole e la comprensione del testo) e aspetti che hanno a che fare con la motivazione e con il coinvolgimento individuale.  Saper comprendere significa avere la possibilità di accedere alle proprie risorse intellettive per capire cosa è richiesto fare, in base al contesto, alle proprie competenze specifiche ed a ciò che è richiesto dall’ambiente in quel preciso momento. Ma, soprattutto, il processo di comprensione deve funzionare sia quando sono presenti intense emozioni sia quando si percepiscono insicurezze rispetto alle proprie capacità e/o ci si ritiene non adeguati. Difficoltà ricondotte ad interferenze emotive, che inibiscono le capacità di comprensione.
Poiché l’importanza attribuita alla lettura continua a rivestire un ruolo centrale rispetto alle altre abilità linguistiche, sembra utile apprendere a cogliere i significati da testi di vario tipo, da “immagini guida” di cui i testi sono sempre più ricchi di concetti chiave sottolineati, dai quesiti  in apertura di capitolo che anticipano i contenuti della narrazione e che sollecitano la curiosità, insomma da tutti gli indici testuali o simili sempre più utilizzati nei testi. Le immagini, le mappe possono essere un importante accorgimento mnemotecnico, una strategia a cui tutti noi possiamo ricorrere per rendere più duraturo un ricordo altrimenti destinato a un rapido oblio.
What can inhibit the understanding of a text?
In general, many think that just reading a book to learn, as if reading a text could help us to know and understand new things. The scholars of the subject, say that reading to learn is possible only if you access the understanding of the written text: in fact, only in this way can you develop the ability to store the content of what has been read. Being able to understand what is read is an essential skill to learn and achieve the goals set. But this is not enough! In order to learn it is essential, above all, to memorize what has been learned, in addition, to have practical experience, which is tantamount to stimulating multiple sensory aspects: the “cone of learning by Edgar Dale” explains it quite well. Reading alone does not lead to great results or lasting results. If you add to this that you do not always understand what you read well, but try to memorize equally, then we must ask ourselves: how can we improve to understand a text and to memorize its contents? Today, more and more often we are faced with young people who read clearly and fluidly enough, but what do they understand? Nothing!
Understanding a text means something more than a simple decoding of words and single sentences, as it implies the ability to imagine the mental representation of the content of the script, made up of different words, organized according to the set of grammatical and syntactic rules that allow the creation of sentences connected to each other. And if together with the words there are also images and sounds related to the meaning read, besides understanding better, we will certainly remember for a longer time.
Understanding develops different cognitive processes that are indispensable both for interpreting the text autonomously and for tackling more demanding texts. Processes that imply the ability to query the text, to make predictions, logical procedures and links: from reading to the concepts expressed, from the integration of information and previous knowledge … to their stowage in their own memory.
In recent years, however, the focus of reading learning has shifted from the simple process of decoding to a much more articulated process that takes the name of reading literacy. Experts agree to define reading literacy: the overall attitude to understand, reflect and use the forms of written language to achieve complete personal and social fulfillment. A reading mode, therefore, much more complex than the functional one, which includes cognitive aspects (eg the decoding of words and the comprehension of the text) and aspects that have to do with motivation and individual involvement. Knowing how to understand means having the opportunity to access their intellectual resources to understand what is required, based on the context, on their specific skills and what is required by the environment at that precise moment. But above all, the process of understanding must work both when there are intense emotions and when insecurities are perceived with respect to one’s own abilities and / or are deemed not adequate. Difficulties brought back to emotional interferences, which inhibit the ability to understand.
Since the importance given to reading continues to play a central role with respect to other linguistic skills, it seems useful to learn to grasp the meanings from texts of various kinds, from “guide images” of which the texts are increasingly rich in key concepts underlined, from the questions at the beginning of the chapter that anticipate the contents of the narration and which stimulate curiosity, in short, from all the textual or similar indexes that are increasingly used in the texts. Images, maps can be an important mnemonic device, a strategy that we can all use to make a memory that would otherwise be destined for rapid oblivion more lasting.

 

Nei videos allegati ci sono vari tentativi orientati a dare suggerimenti su come è meglio affrontare qualsiasi testo scritto a secondo dei fini che si sono prefissati, ma la realtà per come la conosco io mi suggerisce cose molto diverse, vale a dire, ognuno ha e può digerire solo un proprio metodo personale di acquisizione delle informazioni ed elaborazione da ciò che è lettura, in quanto è bene ricordarlo qui, siamo individui unici e irripetibili come madre natura ha stabilito. La cosa è talmente complessa che ogni tentativo di bypassarla porta alla mistificazione certa (anche se in buona fede) a scopo di puro prestigio personale.
In the attached videos there are several attempts aimed at giving suggestions on how best to deal with any written text according to the goals that have been set, but the reality as I know it suggests very different things to me, that is, everyone has and can digesting only one’s own personal method of acquiring information and processing from what is reading, as it is good to remember it here, we are unique and unrepeatable individuals like mother nature has established. The thing is so complex that any attempt to bypass it leads to certain mystification (even if in good faith) for the purpose of pure personal prestige.

 

Unico

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *