A.I. Powered Robots Be the End of Us?

“Se hai creato una macchina cosciente non si tratta della storia dell’uomo, questa è la storia degli dei.”
Domhnall Gleeson
“If you have created a conscious machine it is not about human history, this is the story of the gods”.
Domhnall Gleeson
Nel linguaggio comune, un robot è un’apparecchiatura artificiale che compie determinate azioni in base ai comandi che gli vengono dati e alle sue funzioni, sia in base ad una supervisione diretta dell’uomo, sia autonomamente basandosi su linee guida generali, magari usando processi di intelligenza artificiale; questi compiti tipicamente dovrebbero essere eseguiti al fine di sostituire o coadiuvare l’uomo, come ad esempio nella fabbricazione, costruzione, manipolazione di materiali pesanti e pericolosi, o in ambienti proibitivi o non compatibili con la condizione umana o semplicemente per liberare l’uomo da impegni.
Un robot così definito dovrebbe essere dotato di connessioni guidate dalla retroazione tra percezione e azione, e non dal controllo umano diretto. L’azione può prendere la forma di motori elettromagnetici, o attuatori, che muovono un arto, aprono e chiudono una pinza, o fanno deambulare il robot. Il controllo passo-passo e la retroazione sono forniti da un programma che viene eseguito da un computer esterno o interno al robot, o da un microcontroller. In base a questa definizione, il concetto di robot può comprendere quasi tutti gli apparati automatizzati.
In alternativa, il termine robot viene usato per indicare un essere artificiale, un automa o androide, che replichi e somigli ad un animale (reale o immaginario) o ad un uomo. Il termine ha finito per essere applicato a molte macchine che sostituiscono direttamente un umano o un animale, nel lavoro o nel gioco. In questo modo, un robot può essere visto come un tentativo di biomimica. L’antropomorfismo è forse ciò che ci rende così riluttanti a riferirci a una moderna e complessa lavatrice, come a un robot. Comunque, nella comprensione moderna, il termine implica un grado di autonomia che escluderebbe molte macchine automatiche dal venire chiamate robot. Si tratta di una ricerca per robot sempre più autonomi, il che è il maggiore obbiettivo della ricerca robotica e il motivo che guida gran parte del lavoro sull’intelligenza artificiale.
Le discipline coinvolte nella progettazione e realizzazione dei robot sono molteplici: robotica, cibernetica, meccanica, automatica, elettronica, meccatronica, informatica, intelligenza artificiale, ecc.
In common language, a robot is an artificial device that performs certain actions based on the commands given to it and its functions, both on the basis of direct supervision by man, and autonomously based on general guidelines, perhaps using processes of artificial intelligence; these tasks typically should be performed in order to replace or assist the man, such as in the manufacture, construction, handling of heavy and dangerous materials, or in environments that are prohibitive or incompatible with the human condition or simply to free man from commitments. A robot so defined should have connections guided by the feedback between perception and action, and not by direct human control. The action can take the form of electromagnetic motors, or actuators, which move a limb, open and close a clamp, or make the robot walk. Step-by-step control and feedback are provided by a program that is executed by a computer external or internal to the robot, or by a microcontroller. Based on this definition, the concept of robot can include almost all automated equipment. Alternatively, the term robot is used to indicate an artificial being, an automaton or android, which replicates and resembles an animal (real or imaginary) or to a man. The term has come to be applied to many machines that directly replace a human or an animal, in work or in play. In this way, a robot can be seen as an attempt at biomimic. Anthropomorphism is perhaps what makes us so reluctant to refer to a modern and complex washing machine, like a robot. However, in modern understanding, the term implies a degree of autonomy that would exclude many automatic machines from being called robots. This is a search for increasingly autonomous robots, which is the major goal of robotic research and the reason that drives much of the work on artificial intelligence. The disciplines involved in the design and implementation of robots are many: robotics, cybernetics, mechanical, automatic, electronics, mechatronics, computer science, artificial intelligence, etc.

 

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