Labioplastica

Non ho mai pensato seriamente a un intervento di chirurgia estetica; è stato un pensiero che mi ha sfiorato fino ai quaranta, età in cui i post partum e le prime rughe hanno messo alla prova la mia autostima, prima che a risollevarla ci pensasse l’arrivo di nuove consapevolezze: mai come in questi anni ho avuto apprezzamenti sulla mia femminilità. Neppure a vent’anni.
Lucia Giulia Picchio
I never seriously thought about cosmetic surgery; it was a thought that touched me until I was forty, the age in which the postpartum and the first wrinkles put my self-esteem to the test, before the arrival of new awareness brought it to mind: never as in these years have I had appreciation of my femininity. Not even in twenty years.
Lucia Giulia Picchio
Rifarsi le labbra è abbastanza normale. Rifarsi le piccole labbra lo sta diventando. Aumentano in Italia, le donne che ricorrono alla chirurgia plastica intima. In un anno gli interventi sono stati 3.300 interventi (dati Aicpe 2014): appena l’1,3% rispetto al numero totale delle operazioni di estetica eseguita, ma il fenomeno è in crescita e non può che destare l’attenzione dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), che, durante l’ultimo congresso che si è svolto a Firenze, ha dedicato all’argomento una sessione in collaborazione con l’Associazione Italiana Ginecologia Estetica e Funzionale (Aigef).

Rebuilding the lips is quite normal. Rebuilding the little lips is becoming it. Women in intimate plastic surgery are on the rise in Italy. In one year the interventions were 3,300 interventions (Aicpe 2014 data): just 1.3% compared to the total number of aesthetic operations performed, but the phenomenon is growing and can only arouse the attention of the Italian Association of Aesthetic Plastic Surgery (Aicpe), which, during the last congress that took place in Florence, dedicated a session in collaboration with the Italian Association of Aesthetic and Functional Gynecology (Aigef).
“Spesso gli interventi di chirurgia plastica intima servono a liberare la donna da un complesso e a farla sentire meglio con il proprio corpo, mentre in altri casi risolvono problematiche che compromettono la vita sessuale o impediscono di svolgere in serenità le normali attività – dice Gianfranco Bernabei, socio Aicpe e presidente dell’Associazione Europea di Ringiovanimento e Chirurgia Plastica Estetica Genitale (Arpleg) -. Di certo è sempre importante ponderare bene la possibilità di operarsi: si tratta di zone delicate in cui i rischi sono non solo estetici, ma anche funzionali”.
“Often intimate plastic surgery serves to free the woman from a complex and make her feel better with her body, while in other cases they solve problems that compromise the sexual life or prevent normal activities from being carried out in peace – says Gianfranco Bernabei, Aicpe member and president of the European Association of Rejuvenation and Aesthetic Genetic Plastic Surgery (Arpleg) -. Certainly it is always important to consider carefully the possibility of operating: these are delicate areas in which the risks are not only aesthetic, but also functional ”.
Ecco quindi alcune cose che è bene sapere sulla chirurgia plastica intima.
1) Le richieste di interventi di chirurgia plastica intima sono in aumento. “Le donne stanno imparando che esistono soluzioni ai loro problemi: non sono interventi di cui di solito si parla con le amiche, ma grazie a internet e giornali sempre più donne vengono a conoscenza del fatto che esiste anche questo tipo di chirurgia. Ciò è un bene, ma bisogna fare molta attenzione a chi ci si rivolge perché i colleghi senza competenze che se ne occupano sono numerosi e rischiano di fare danni non solo estetici, ma anche funzionali, che non sempre possono essere risolti con un secondo intervento. È bene rivolgersi a chirurghi plastici con un’esperienza specifica in questo settore oppure a ginecologi, considerando che spesso questi ultimi si occupano di chirurgia funzionale e non sono abituati a fare interventi di chirurgia estetica”.
Here are some things you should know about intimate plastic surgery.
1) Requests for intimate plastic surgery are on the rise. “Women are learning that there are solutions to their problems: they are not interventions that are usually talked about with friends, but thanks to the Internet and newspapers more and more women are aware of the fact that this type of surgery also exists. well, but we must pay close attention to those who turn to us because there are many colleagues without skills who deal with them and risk doing damage that is not only aesthetic, but also functional, which cannot always be solved with a second intervention. to plastic surgeons with specific experience in this field or to gynecologists, considering that often the latter deal with functional surgery and are not used to doing cosmetic surgery “.
2) L’intervento più richiesto è la labioplastica, ossia il rifacimento delle piccole (a volte anche delle grandi) labbra. «L’aspetto delle piccole labbra vaginali naturalmente varia da donna a donna – spiega Bernabei -. Generalmente le piccole labbra di grandi dimensioni o asimmetriche sono congenite, in altri casi i cambiamenti del loro aspetto si manifestano dopo i parti o nel corso degli anni. Alcune donne richiedono un intervento di labioplastica esclusivamente per ragioni estetiche, ritenendo erroneamente che le piccole labbra di dimensioni ridotte siano un segno di giovinezza, mentre altre lamentano disagi o irritazioni indossando indumenti intimi o jeans attillati e nella pratica di attività sportive che si possono risolvere riducendo le piccole labbra».
2) The most requested intervention is labioplasty, which is the remaking of small (sometimes even large) lips. “The appearance of small vaginal lips naturally varies from woman to woman – explains Bernabei -. Generally small or large asymmetrical lips are congenital, in other cases the changes in their appearance occur after the parts or over the years. Some women require a labioplasty procedure exclusively for aesthetic reasons, mistakenly believing that small lips of reduced size are a sign of youth, while others complain of discomfort or irritation by wearing undergarments or tight jeans and in sports activities that can be solved by reducing the little lips “.
3) Usare uno specchio durante la visita. La comunicazione tra medico e paziente è fondamentale, soprattutto in una disciplina come la chirurgia estetica che non è di necessità.
«Durante le visite, è utile dare alle pazienti uno specchio con un manico per far vedere i difetti o le asimmetrie che ritiene di dover correggere. Il medico può quindi spiegare i risultati che si possono raggiungere, in modo da capire se l’obiettivo è comune» afferma Bernabei.
3) Use a mirror during the visit. Communication between doctor and patient is fundamental, especially in a discipline such as cosmetic surgery that is not necessarily necessary. “During visits, it is useful to give patients a mirror with a handle to show the defects or asymmetries that it feels necessary to to correct. The doctor can then explain the results that can be achieved, in order to understand if the goal is common, “says Bernabei.
4) Informare correttamente sul post operatorio. “È importante far capire alla paziente non solo quale sarà il risultato finale, ma anche il percorso per raggiungerlo. Subito dopo l’intervento non si avrà il risultato definitivo, ma sarà necessario passare attraverso una fase che offrirà una visione deformata del risultato. È un processo fisiologico che però può causare ansia alla paziente che non è stato correttamente informata” spiega il socio Aicpe.
4) Inform correctly on post-surgery. “It is important to make the patient understand not only what the final result will be, but also the path to reach it. Immediately after the operation there will be no definitive result, but it will be necessary to go through a phase that will offer a deformed view of the result. a physiological process which, however, can cause anxiety to the patient who has not been correctly informed” explains the member Aicpe.
5) Sono in crescita gli interventi di chirurgia secondaria, ossia eseguiti dopo che un primo intervento non è andato come sperato o ha causato danni. “Le operazioni di chirurgia plastica intima richiedono non solo esperienza, ma anche cautela nella programmazione e precisione nei dettagli. Negli ultimi anni sono purtroppo aumentati i casi di pazienti già sottoposte a interventi che lamentano risultati scadenti, complicazioni e danni spesso difficilmente riparabili a causa di medici che non hanno la necessaria preparazione. Attenzione perché non tutti i danni provocati da un chirurgo impreparato sono riparabili, come capita quando in una labioplastica si asporta troppo tessuto. Ci sono poi pazienti deluse dall’intervento, anche quando è stato eseguito correttamente: il problema in questo caso è che non c’è stata un’intesa perfetta tra medico e paziente sul risultato da raggiungere” spiega Bernabei.
5) Secondary surgery is on the increase, that is performed after a first operation has not gone as hoped or caused damage. “Intimate plastic surgery operations require not only experience, but also caution in planning and precision in details. In recent years, unfortunately, there have been more cases of patients who have already undergone operations that complain of poor results, complications and damages that are often difficult to repair due to doctors who do not have the necessary preparation Attention because not all the damages caused by an unprepared surgeon are repairable, as it happens when in a labioplasty too much tissue is removed, then there are patients disappointed by the operation, even when it was performed correctly: the problem in this case is that there was no perfect agreement between doctor and patient on the result to be achieved “explains Bernabei.
6) Le pazienti sono anche over 70. “A richiedere questo tipo di intervento sono donne di tutte le età – afferma lo specialista Aicpe -. Ci sono giovani e giovanissime che desiderano risolvere problematiche funzionali che rischiano di diventare fonte di disagio, donne che hanno avuto problemi dopo il parto, e persone avanti con l’età che subiscono gli squilibri ormonali della menopausa. Anzi, con il prolungamento della vita sessuale ben oltre la menopausa, non mancano le pazienti over 70”.
6) Patients are also over 70. “To request this type of intervention are women of all ages – says specialist Aicpe -. There are young and very young women who want to solve functional problems that risk becoming a source of distress, women who have had problems after childbirth, and people who are age-dependent and undergo hormonal imbalances in menopause. In fact, with the prolongation of sexual life well beyond menopause, patients over 70 are not missing “.
7) Lo sbiancamento dell’area perineale è più un mito che una realtà. “Negli Stati Uniti è di moda, ma in Italia non ha preso particolarmente piede e oltretutto comporta diversi rischi – spiega Bernabei -. Lo sbiancamento dell’area perineale si pratica con il peeling chimico che porta a un leggero schiarimento ma deve essere ripetuto ogni anno. Si può fare anche con il laser CO2 o altri tipi di laser, che danno buoni risultati subito, ma possono causare recidive. Bisogna fare attenzione perché questo tipo di trattamenti possono causare infiammazione e problemi in fase post operatoria”.
7) The bleaching of the perineal area is more a myth than a reality. “In the United States it is fashionable, but in Italy it has not taken off particularly and moreover it involves different risks – explains Bernabei -. The bleaching of the perineal area is practiced with chemical peeling which leads to a slight lightening but must be repeated every year “It can also be done with the CO2 laser or other types of lasers, which give good results immediately, but can cause recurrences. Care must be taken because this type of treatment can cause inflammation and post-operative problems”.
8) L’intervento più diffuso tra le donne che hanno partorito è la vaginoplastica, il ringiovanimento vaginale, per risolvere i sintomi legati al rilassamento con perdita di tono della muscolatura perineale e della parete vaginale posteriore, per migliorare la funzionalità e l’attività sessuale. Diverse sono le tecniche chirurgiche possibili, tutte con l’obiettivo di stringere l’interno del canale vaginale e diminuire l’apertura vaginale.
8) The most widespread intervention among women who have given birth is vaginoplasty, vaginal rejuvenation, to resolve symptoms related to relaxation with loss of tone of the perineal musculature and posterior vaginal wall, to improve functionality and sexual activity . There are several possible surgical techniques, all with the aim of tightening the inside of the vaginal canal and decreasing the vaginal opening.
9) Se alcuni interventi di chirurgia plastica intima hanno anche un obiettivo funzionale, in altri lo scopo è prettamente estetico. Tra questi il ringiovanimento vulvare, per migliorare l’aspetto esterno dei genitali femminili; la liposcultura del mons pubis e delle grandi labbra, tramite tecniche di lipoaspirazione e tecniche di innesto di grasso autologo (o lipofilling), utilizzato soprattutto per grandi labbra ipotrofiche o prosciugate con l’età.
9) If some intimate plastic surgery also have a functional goal, in others the purpose is purely aesthetic. These include vulvar rejuvenation, to improve the external appearance of female genitals; the liposculpture of the mons pubis and the labia majora, using liposuction techniques and autologous fat (or lipofilling) grafting techniques, used above all for large, hypotrophic or age-laden lips.
10) Ginecologo o chirurgo plastico? Per capire a quale specialista affidarsi è bene considerare la problematica che si vuole risolvere. Se i chirurghi plastici possono intervenire per ottenere migliori risultati estetici, i ginecologi sono il punto di riferimento per problematiche funzionali. In caso di situazioni che coinvolgano entrambe gli aspetti è essenziale la collaborazione, con la presenza di entrambe gli specialisti in sala operatoria.
10) Gynecologist or plastic surgeon? To understand which specialist to rely on it is good to consider the problem you want to solve. If plastic surgeons can intervene to obtain better aesthetic results, gynecologists are the reference point for functional problems. In the case of situations involving both aspects, collaboration is essential, with the presence of both specialists in the operating room.

 

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