Fra il Serio e il Faceto

Sono convinto che gli UFO esistono perché ne ho visto uno. Era la cosa più strana che avessi mai visto, era enorme molto luminoso, cambiava colore. Era all’incirca delle stesse dimensioni della luna, forse un po’ più piccolo. Un raggio rosso e verde variava mentre andava a tutta velocità nel cielo della Georgia. L’abbiamo guardato per dieci minuti, ma nessuno di noi ha capito cosa potesse essere. Una cosa è sicura: non mi prenderò mai più gioco delle persone che dicono di aver visto UFO nei cieli
(Jimmy Carter e dieci membri del Lions Club di Leary, Georgia, osservarono un UFO poco dopo il tramonto, 30 gradi sopra l’orizzonte occidentale, nell’ottobre del 1969)
I am convinced that UFOs exist because I have seen one. It was the strangest thing I had ever seen, it was huge, very bright, it changed color. It was about the same size as the moon, maybe a little smaller. A red and green ray varied as he went at full speed in the Georgia sky. We watched it for ten minutes, but none of us understood what it could be. One thing is certain: I will never again play with people who say they saw UFOs in the skies (Jimmy Carter and ten members of the Lions Club of Leary, Georgia, observed a UFO shortly after sunset, 30 degrees above the western horizon , in October 1969)
Settembre è tornato ed è tempo di scienza… non della più blasonata, probabilmente, ma certamente la più divertente, e ignobile. Si fa per dire, ovviamente: i premi Ignobel, assegnati dall’Annals of Improbable Research durante la classica cerimonia nel Sanders Theatre di Harvard, onorano ancora una volta il loro motto: “scoperte che fanno prima ridere, e poi pensare”. Un modo scherzoso, insomma, per ricordare che per la scienza anche l’ovvio deve essere dimostrato, possibilmente con un bel trial in doppio cieco.
September is back and it’s time for science … probably not the most noble, but certainly the most fun, and ignoble. It goes without saying, of course: the Ignobel awards, awarded by the Annals of Improbable Research during the classic ceremony at Harvard’s Sanders Theater, once again honor their motto: “discoveries that make one laugh first, and then think”. A playful way, in short, to remember that for science even the obvious must be demonstrated, possibly with a nice double-blind trial.
Il premio Ig Nobel (pronuncia inglese /ˈɪɡ nɔʊˈbɛl/), conosciuto in Italia anche come premio Ignobel, viene assegnato annualmente a dieci ricercatori autori di ricerche “strane, divertenti, e perfino assurde“, quel tipo di lavori improbabili che “prima fanno ridere e poi danno da pensare. Lo scopo dichiarato del riconoscimento è “premiare l’insolito, l’immaginifico, e stimolare l’interesse del pubblico generale alla scienza, alla medicina, e alla tecnologia. I vincitori sono selezionati in base ad articoli pubblicati anche su riviste scientifiche autorevoli.
The Ig Nobel prize (English pronunciation / ˈɪɡ nɔʊˈbɛl /), also known in Italy as the Ignobel prize, is awarded annually to ten researchers who are authors of “strange, funny, and even absurd” research, that type of unlikely work that “makes people laugh and then they think “. The declared aim of the recognition is “to reward the unusual, the imaginative, and to stimulate the interest of the general public in science, medicine, and technology”. The winners are selected based on articles published also in authoritative scientific journals.
Sponsorizzati dalla rivista scientifica-umoristica statunitense Annals of Improbable Research (AIR), i premi Ig Nobel sono presentati al pubblico nel corso di una cerimonia di gala che si tiene nel Sanders Theatre dell’Università di Harvard, e consegnati anche da vincitori di veri premi Nobel. La cerimonia è co-patrocinata dalla Harvard Computer Society, dalla Harvard-Radcliffe Science Fiction Association e dalla Harvard-Radcliffe Society of Physics Students. Diversamente dai Nobel, gli Ig Nobel non prevedono un premio in denaro per i vincitori. La cerimonia è seguita a distanza di pochi giorni dalle “Ig Informal Lectures” (lezioni informali) al MIT, durante le quali i ricercatori premiati possono illustrare al grande pubblico i risultati e l’importanza delle proprie ricerche.
Sponsored by the American scientific-humorous magazine Annals of Improbable Research (AIR), the Ig Nobel prizes are presented to the public during a gala ceremony held in the Sanders Theater of Harvard University, and also presented by winners of real prizes Nobel. The ceremony is co-sponsored by the Harvard Computer Society, the Harvard-Radcliffe Science Fiction Association and the Harvard-Radcliffe Society of Physics Students. Unlike Nobel Prize winners, Nobel Ig does not provide a cash prize for winners. The ceremony is followed a few days after the “Ig Informal Lectures” (informal lessons) at MIT, during which the awarded researchers can illustrate the results and importance of their research to the general public.
La prima edizione dei premi Ig Nobel si tenne nel 1991. I premi hanno talvolta sollevato critiche – come nel caso dei due attribuiti alla ricerca sull’omeopatia – ma più spesso attirano l’attenzione su articoli scientifici che contengono aspetti divertenti o curiosi.
Esempi di ricerche vincitrici del premio vanno dalla scoperta che la presenza di esseri umani tende ad eccitare sessualmente gli struzzi, all’affermazione che i buchi neri soddisfano tutte le caratteristiche tecniche che li renderebbero il luogo dove si trova l’Inferno.
Contrariamente ai Darwin Awards, che hanno finalità di puro intrattenimento, lo scopo degli Ig Nobel è anche quello di attrarre l’interesse del pubblico sulla scienza. La cerimonia viene registrata e trasmessa negli USA sulla National Public Radio, e, negli ultimi anni, l’Ig Nobel Tour ha rappresentato degli spettacoli nel Regno Unito durante la “settimana nazionale della scienza”.
Nel 1995, sir Robert May, consigliere capo per la scienza del governo britannico, richiese agli organizzatori che fossero esclusi dall’assegnazione gli scienziati britannici, sostenendo che i premi rischiavano di far cadere nel ridicolo esperimenti “genuini”. May venne criticato da tutta la stampa britannica e la sua richiesta fu ignorata.
Fin dal 2001 è possibile assistere alla cerimonia di premiazione degli Ig Nobel in diretta su Internet. Con un mese di ritardo, essa è poi resa disponibile in streaming per gli utilizzatori di banda larga in formato Real Player.
The first edition of the Ig Nobel awards was held in 1991. The awards have sometimes raised criticisms – as in the case of the two attributed to research on homeopathy – but more often they draw attention to scientific articles that contain funny or curious aspects. Award-winning research ranges from the discovery that the presence of human beings tends to excite ostriches sexually, to the claim that black holes satisfy all the technical characteristics that would make them the place where Hell is located. they have pure entertainment purposes, the purpose of Ig Nobel is also to attract public interest in science. The ceremony is recorded and broadcast in the US on National Public Radio, and, in recent years, the Ig Nobel Tour has represented performances in the United Kingdom during the “national science week”. In 1995, Sir Robert May, Chief Councilor for the science of the British government, requested the organizers that British scientists be excluded from the assignment, claiming that the prizes risked dropping “genuine” experiments into ridicule. May was criticized by all the British press and his request was ignored. Since 2001 it has been possible to watch the Ig Nobel prize-giving ceremony live on the Internet. With a month’s delay, it is then made available in streaming for broadband users in Real Player format.

 

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