Pube Femminile

Il corpo e le membra della femmina sono meno pelosi di quelli del maschio, così che la donna tenta non solo di ammorbidire la sua pelle con olii, lozioni e massaggi, ma anche di depilarla in diversi modi, per accentuare la differenza sessuale. La depilazione è stata usata in molte società e per migliaia di anni. Essa fu praticata non solo da certe tribù “primitive”, ma anche dagli antichi Greci le cui donne arrivarono fino a rimuovere gran parte dei peli del pube, semplicemente strappandoli – “mazzetti di mirto divelti con la mano”, si legge in un autore classico – oppure bruciandoli con un legnetto acceso o con cenere calda.
Desmond Morris
The body and limbs of the female are less hairy than those of the male, so that the woman tries not only to soften her skin with oils, lotions and massages, but also to shave her in different ways, to accentuate the sexual difference. Depilation has been used in many societies and for thousands of years. It was practiced not only by certain “primitive” tribes, but also by the ancient Greeks whose women went so far as to remove most of the pubic hair, simply ripping it off – “bunches of myrtle uprooted with the hand”, reads a classic author – or burning them with a light wood or hot ash.
Desmond Morris

 

 

Secondo un team di ricercatrici dell’Università della California il taglio dei peli irrita e infiamma i follicoli, lasciando delle piccole ferite aperte. E quando l’irritazione si combina con un ambiente umido e caldo, questo può diventare un terreno fertile per i batteri patogeni, in particolare lo streptococco del gruppo A
According to a team of researchers from the University of California, hair cutting irritates and inflames the follicles, leaving small open wounds. And when irritation is combined with a moist and warm environment, this can become a breeding ground for pathogenic bacteria, in particular group A streptococcus
Le donne giovani e con un’istruzione universitaria si radono con più frequenza i peli pubici rispetto a donne più avanti con l’età e con un titolo di studio più basso. Ma soprattutto chi rasa spesso le proprie parti intime dà come motivazione principale quella di apparire più sexy agli occhi del partner. Questo l’identikit al femminile dello studio sull’igiene nelle parti intime pubblicato sul sito web Jama Dermatology, ricerca che sembra definitivamente archiviare l’epoca della vagina irsuta modello film di Tinto Brass. Più di 3.300 donne di età tra i 18 e i 64 anni sono state intervistate da un team di ricercatrici dell’Università della California circa le loro ‘pratiche’ quotidiane sulla cura di sé nelle parti intime: sia che si tratti di rasatura, ceretta o taglio. I dati sono stati raccolti e divisi in base all’istruzione, al livello di reddito, allo stato della propria relazione sentimentale, e rispetto alla posizione geografica di residenza, per determinare se questi fattori influenzano o meno una maggiore cura di sé nell’area del pube. Sul numero totale delle intervistate ben 2.778, pari all’83,8%, hanno risposto che accorciano i peli pubici con regolarità, mentre solo 538 (16,2%) hanno risposto di non farlo mai. Intanto tra chi ha sostenuto di rasarsi ben il 62%, tra i 18 e 65 anni, ammette di adottare misure drastiche con una rasatura a zero dell’area pubica. Il metodo più usato? La classica rasatura è quella più comune (61%) rispetto ai rasoi elettrici (12%), al taglio con le forbici (17,5%) e alla ceretta (4,6%).
Young women with a university education shave pubic hair more frequently than women older in age and with a lower level of education. But above all those who often shave their private parts give the main motivation to appear sexier in the eyes of the partner. This is the feminine identikit of the hygiene study in the intimate parts published on the Jama Dermatology website, a research that seems to definitively close the era of the shaggy vagina model film by Tinto Brass. More than 3,300 women between the ages of 18 and 64 were interviewed by a team of researchers from the University of California about their daily ‘self-care’ practices in intimate parts: whether it is shaving, waxing or cutting . The data was collected and divided according to education, income level, status of relationship, and geographical location of residence, to determine whether or not these factors influence greater self-care in the area of pubis. Of the total number of respondents, 2,778, or 83.8%, responded that they reduced pubic hair regularly, while only 538 (16.2%) responded that they never did. Meanwhile, among those who claimed to shave as much as 62%, between the ages of 18 and 65, admits to taking drastic measures with a zero shave of the pubic area. The most used method? The classic shaving is the most common (61%) compared to electric razors (12%), with scissors (17.5%) and waxing (4.6%).
Sempre dai dati a disposizione risulta che le donne bianche si curano di più rispetto alle donne di colore; che la fascia di età dove si ha meno probabilità di avere cura dell’area pubica è quella fra le donne che hanno tra i 45 e i 55 anni; che le signore e signorine con una laurea si rasano con regolarità rispetto a chi non è laureato. Interessante anche il dato riguardante i motivi principali per cui si attua la pratica della rasatura: le donne hanno meno probabilità di aver cura delle proprie parti intime se i loro partner non lo chiedono, non lo preferiscono, e non le trovano sexy. La situazione sentimentale e la posizione geografica non sembrano avere alcuna correlazione con la rasatura, come del resto l’alta frequenza di rapporti sessuali o i tipi di attività sessuale che si compiono. Tuttavia, la variabile ‘reddito’ mostra uno scostamento significativo verso la giusta e frequente pulizia: le donne che hanno dichiarato più di 100.000 dollari l’anno hanno il 22% di probabilità in più di rasare il pube di quelle che hanno fatto meno di 50.000 dollari l’anno. Infine più del 60% delle intervistate ha risposto che il motivo principale per adottare un regime di rasatura frequente del pube è quello di mantenersi igienicamente più pulite. Anche se, come segnalano le ricercatrici californiane, bisogna sempre ricordare che la rimozione dei peli pubici non rende quell’area più pulita anzi, il taglio dei peli irrita e infiamma i follicoli, lasciando delle piccole ferite aperte. E quando l’irritazione si combina con un ambiente umido e caldo, questo può diventare un terreno fertile per i batteri patogeni, in particolare lo streptococco del gruppo A. I peli pubici hanno infatti uno scopo: fornire un ‘cuscino’ contro l’attrito che causa abrasioni e lesioni, oltre ad offrire protezione dai batteri patogeni.
Also from the available data it appears that white women care more than black women; that the age group where it is less likely to take care of the pubic area is that of women between the ages of 45 and 55; that the ladies and young ladies with a degree shave regularly compared to those who have not graduated. Also interesting is the data regarding the main reasons why the practice of shaving takes place: women are less likely to take care of their private parts if their partners do not ask for it, do not prefer it, and do not find it sexy. The sentimental situation and the geographical position do not seem to have any correlation with shaving, like the high frequency of sexual intercourse or the types of sexual activity that are performed. However, the ‘income’ variable shows a significant shift towards proper and frequent cleaning: women who declared more than $ 100,000 a year are 22% more likely to shave the pubis than those who made less than 50,000 dollars a year. Finally, more than 60% of the interviewees replied that the main reason for adopting a frequent shave of the pubis is to remain hygienically cleaner. Although, as California researchers report, it must always be remembered that the removal of pubic hair does not make the area cleaner, in fact, cutting the hair irritates and inflames the follicles, leaving small open wounds. And when irritation is combined with a moist and warm environment, this can become a breeding ground for pathogenic bacteria, in particular group A streptococcus. Pubic hair has a purpose: to provide a ‘cushion’ against friction which causes abrasions and injuries, as well as offering protection from pathogenic bacteria.
Come il resto della peluria che ricopre il nostro corpo, anche quella nelle parti intime ha una sua funzione specifica: proteggerci dai batteri e dai virus, in particolare durante i rapporti, quando è facile che si formino piccole abrasioni.Chi ne sa in questo settore così delicato in particolare per le donne, sottolinea le 10 curiosità sui peli pubici e perché è meglio non rimuoverli.I peli sul pube durante il sesso fanno da “cuscinetto”, riducendo la frizione e lo sfregamento tra i genitali. Essi hanno anche l’importante funzione di proteggerci dai batteri e dai virus che si possono trasmettere durante il sesso.In Occidente la depilazione intima è molto diffusa, ma in Oriente (in particolare in Corea del Sud) le donne senza peli pubici non sono considerate attraenti.Non è vero che radere i peli li farà crescere più numerosi e lunghi, ad un certo punto la loro crescita si ferma.Lo spuntare dei peli nella zona pubica è uno dei primi segnali dell’arrivo della pubertà.Con l’età spesso i peli diventano più radi, a volte fino a scomparire del tutto in vecchiaia.Depilare le parti intime per motivi igienici è sbagliato: si è più “puliti” con i peli, perché ci proteggono dalle infezioni. La ceretta e il rasoio possono infiammare la pelle delle zone intime, che diviene facilmente attaccabile dai batteri e quindi soggetta a infezioni. I peli incarniti nelle parti intime sono molto frequenti e fastidiosi. Vanno rimossi dal dermatologo e la depilazione va sospesa fino alla loro scomparsa. Se durante la ceretta esce del sangue, vuol dire che è troppo aggressiva e ha provocato un trauma ai follicoli.
Like the rest of the hair that covers our body, even that in the private parts has a specific function: to protect us from bacteria and viruses, in particular during intercourse, when it is easy for small abrasions to form. Who knows in this sector so delicate in particular for women, it emphasizes the 10 curiosities about pubic hair and why it is better not to remove them. pubic hair during sex acts as a “buffer”, reducing friction and rubbing between the genitals. They also have the important function of protecting us from the bacteria and viruses that can be transmitted during sex. In the West, intimate hair removal is widespread, but in the East (particularly in South Korea) women without pubic hair are not considered attractive. It is not true that shaving the hair will make them grow more numerous and long, at some point their growth stops. The ticking of hair in the pubic area is one of the first signs of the arrival of puberty. the hair becomes thinner, sometimes until it disappears completely in old age. Depilating the private parts for hygienic reasons is wrong: you are more “clean” with the hair, because they protect us from infections. Waxing and razor can inflame the skin of intimate areas, which becomes easily attacked by bacteria and therefore prone to infection. The ingrown hairs in the private parts are very frequent and annoying. They should be removed by the dermatologist and hair removal should be suspended until they disappear. If blood comes out of the wax, it means that it is too aggressive and has caused an injury to the follicles.

 

Suggerimenti che è utile conoscere per decisioni sulla materia depilazione.
Suggestions that are useful to know for decisions on depilation matter.

 

Unico

 

 

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