Solfeggiamo?

Interpretare un brano di musica classica significa riprodurre ciò che è scritto sullo spartito attraverso la nostra personalità. È proprio la sensibilità dell’interprete che rende le esecuzioni uniche e originali. Se ascoltiamo un preludio di Chopin eseguito da Michelangeli e poi ascoltiamo lo stesso brano interpretato da Arrau, possiamo notare sostanziali differenze. Non possiamo giudicare quale delle due esecuzioni sia migliore dell’altra. Possiamo solamente costatare che sono state date due differenti interpretazioni.
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Interpreting a piece of classical music means reproducing what is written on the score through our personality. It is precisely the sensitivity of the interpreter that makes the performances unique and original. If we listen to a Chopin prelude performed by Michelangeli and then listen to the same song played by Arrau, we can see substantial differences. We cannot judge which of the two executions is better than the other. We can only note that two different interpretations have been given.
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Sintesi: ormai alla soglia degli ottant’anni d’età mi accingo a studiare musica, stimolato da un’interesse genuino, come avviene in me per qualsiasi materia che incontro nel mio cammino quotidiano da quando sono a questo mondo e, non ne conosco le ragioni, ma devo ammettere che ho un criterio di vedere i miei interessi alquanto desueto. Nella mia famiglia d’origine c’era un piano verticale ereditato senza nessuno che lo suonasse tranne mia sorella che lo utilizzava per strimpellarci a orecchio come si dice, mentre io ero interessato alla sua funzionalità e ne osservavo le dinamiche interne mentre lei suonava, la musica però non mi ha mai stimolato, non è mai entrata nelle mie priorità sino ad ora che sono in pensione e ho esaurito tutta una serie di hobby più o meno interessanti che francamente devo ammettere non mi hanno mai dato la pace interiore di cui necessito. La musica è entrata alla chetichella nel mio mondo dopo la dipartita di mia moglie e mi tiene sempre più in uno stato di quiete emotiva di cui ho la necessità. Lo strumento che mi ha incantato senza ombra di dubbio è il pianoforte. Il suo suono forse pesca nell’inconscio di un tempo e risuona più che mai nelle mie memorie. Sicché sono giunto alla fine a concludere che forse è una buona cosa se mi concentro sulla musica per la possibilità di apprendere a suonare il pianoforte. Per questa ragione mi sono orientato nella ricerca di una metodologia che mi iniziasse in modo sereno e allo stesso tempo con la qualità che chiede lo studio del pianoforte; niente di diverso da quello che m’aspettavo: devo partire da zero e darmi il tempo di cui ho la necessità per tutto l’iter di apprendimento. Il pianoforte mi terrà con sé fino alla fine dei miei giorni che spero siano nell’eternità.
Synthesis: now on the threshold of eighty years of age I am going to study music, stimulated by a genuine interest, as happens in me for any subject that I encounter in my daily journey since I am in this world and, I do not know the reasons, but I have to admit that I have a criterion to see my interests rather unusual. In my family of origin there was a vertical plane inherited without anyone playing it except my sister who used it to strum it by ear as they say, while I was interested in its functionality and I observed the internal dynamics while she played, the however, music has never stimulated me, it has never entered into my priorities until now that I am retired and I have exhausted a whole series of more or less interesting hobbies that frankly I must admit they never gave me the inner peace I need. Music entered the world in my world after my wife’s departure and keeps me more and more in a state of emotional quiet that I need. The instrument that enchanted me without a doubt is the piano. His sound perhaps draws from the unconscious of the past and resonates more than ever in my memories. So I came to the end to conclude that maybe it’s a good thing if I focus on music for the chance to learn to play the piano. For this reason, I focused on finding a methodology that started me calmly and at the same time with the quality that the study of the piano requires; nothing different from what I expected: I have to start from scratch and give me the time I need for the whole learning process. The piano will keep me with it until the end of my days which I hope will be in eternity.
Perché il solfeggio è necessario come primo elemento che costituisce la parte della musica inerente allo studio del pianoforte in questo caso, semplicemente per il valore da assimilare alla scrittura da leggere, vale a dire per dare sostanza a una materia che di per sé è astratta, difficile da definire nonostante abbia invaso il nostro sistema auricolare nella sua massima estensione della percezione del suono. Il solfeggio offre la possibilità di comprendere l’armonia e il ritmo di ogni musica con segni grafici assolutamente inequivocabili, interfaciarsi con lo strumento e chiunque generi i suoni che si possono ottenere da esso.
Why solfeggio is necessary as the first element that makes up the part of the music inherent in the study of the piano in this case, simply because of the value to be assimilated to the writing to read, that is to say to give substance to a matter which in itself is abstract, difficult to be defined despite invading our ear system in its maximum extension of sound perception. The solfeggio gives the possibility to understand the harmony and the rhythm of every music with absolutely unequivocal graphic signs, interfacing the instrument and whoever generates the sounds that can be obtained from its.

 

Nei videos di seguito sono indicati i principi del solfeggio in forma base che deve essere corredata da esercizio pratico per giungere alla lettura scorrevole del testo musicale. In sintesi è l’ABC del solfeggio.
In the videos below the principles of solfeggio in basic form are indicated, which must be accompanied by a practical exercise in order to reach the fluent reading of the musical text. In summary it is the ABC of solfeggio.

 

Qui sotto è indicata un’alternativa al metodo tradizionale di apprendimento del solfeggio che sappiamo quanto sia problematico per il tempo necessario a memorizzarne l’attuazione pratica. Il punto rimane che in un modo o nello altro il solfeggio è inevitabile, pena l’impossibilità di leggere la musica.
Below is an alternative to the traditional method of learning solfeggio that we know is problematic for the time necessary to memorize its practical implementation. The point remains that in one way or another the solfeggio is inevitable, otherwise it will be impossible to read the music.

 

Da qui in avanti è tutto più discorsivo, ciò non vuol dire che è meno impegnativo, no, è solo un diverso approccio, che aiuta a capire che la musica in modo o nell’altro deve essere studiata altrimenti l’ignoranza rilegherà sempre fra coloro che non la conoscono davvero, che non è un peccato mortale sia ben chiaro, solo che è necessario esserne consapevoli.
From here on out it’s all more discursive, that doesn’t mean it’s less demanding, no, it’s just a different approach, which helps to understand that music in the way or the other must be studied otherwise ignorance will always relate to those who do not really know it, which is not a mortal sin is very clear, only that it is necessary to be aware of it.

 

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