Aggressività Al Femminile

“Sapevo che se non avessi trovato un modo per affrontarli, la rabbia e l’odio mi avrebbero sopraffatto e sarei stata fagocitata dalla paura, dalla tristezza e dalla frustrazione. Sapevo che l’odio e l’aggressività erano parte della stessa violenza che cercavo di fermare. E così pregai. «Ti prego, Spirito dell’Universo, ti prego, aiutami a trovare un modo per affrontare tutto questo, perché altrimenti mi consumerà.» Lo si nota in molti attivisti: le intense forze negative che opprimono e distruggono la Terra finiscono col sopraffare molti di loro. Vengono talmente assorbiti dall’odio e dalla rabbia che si svuotano. Sapevo di non voler arrivare a quello”. Julia Butterfly Hill
I knew that if I hadn’t found a way to deal with them, anger and hatred would have overwhelmed me and I would have been engulfed by fear, sadness and frustration. I knew that hatred and aggression were part of the same violence I was looking for to stop. And so I prayed. “Please, Spirit of the Universe, please help me find a way to deal with all this, because otherwise it will consume me.” It is noted in many activists: the intense negative forces that oppress and destroy the Earth ends up overwhelming many of them. They are so absorbed by hatred and anger that they empty themselves. I knew I didn’t want to get to that. “
Julia Butterfly Hill
Solo nel Novecento la donna prende coscienza di un’oppressione che aveva avuto origine molti secoli prima e il risorgimento dell’ aggressività femminile ha permesso alla donna di avere uno strumento tra le mani per riportare a galla un diverso modo di essere e di pensare.
Only in the twentieth century did women become aware of an oppression that had originated many centuries before and the resurgence of female aggression allowed the woman to have an instrument in her hands to bring back a different way of being and thinking.
Nella cultura mediterranea i miti ci raccontano come l’aggressività femminile sia stata sempre repressa, e non solo, anche l’intero sistema ‘al femminile’ ha subito deformazioni, inganni e tabù.

 

In Mediterranean culture, myths tell us how female aggression has always been repressed, and not only that, even the entire ‘female’ system has undergone deformations, deceptions and taboos.
La più antica figura mitologica è Inanna, una dea sumera che rappresentava il principio della fecondità e della trasformazione ciclica. Il pensiero ricettivo, la carica erotica, il potenziale trasgressivo. Inanna aveva accettato le regole del regno dei morti: viene fatta a pezzi dalla sua stessa sorella, davanti ai suoi occhi. Ciò che l’aveva spinta all’inferno fu la pietà, la stessa pietà che poi la farà risorgere tornando sulla terra, ma scoprirà di essere ripudiata da un pastore che grazie a lei e ai suoi poteri era diventato un dio-re. Fu allora che Inanna manifestò tutto il suo potere e tutta la sua collera.

 

The oldest mythological figure is Inanna, a Sumerian goddess who represented the principle of fertility and cyclic transformation. The receptive thought, the erotic charge, the transgressive potential. Inanna had accepted the rules of the kingdom of the dead: she is torn apart by her own sister, before her eyes. What had pushed her to hell was pity, the same pity that then will resurrect her upon returning to earth, but will discover that she is repudiated by a shepherd who thanks to her and his powers had become a god-king. It was then that Inanna manifested all her power and all her anger.

 

Lilith, originariamente appariva nella Genesi accanto ad Adamo. Successivamente gli ebrei decisero di cancellarla dalla storia ma l’Arcangelo Gabriele, per ordine di Dio, cercò di convincerla a tornare accanto ad Adamo. Ella rifiutò, ma l’arcangelo fu irremovibile nell’imporle obbedienza e sudditanza all’uomo. Lilith rimase dov’era, e da quel momento è ricordata come la parte ripudiata dell’archetipo femminile.
Lilith originally appeared in Genesis alongside Adam. Subsequently the Jews decided to erase it from history but the Archangel Gabriel, by order of God, tried to convince her to return next to Adam. She refused, but the archangel was adamant in imposing her obedience and subjection to man. Lilith remained where she was, and from that moment she is remembered as the repudiated part of the female archetype.

 

Meti era la dea greca più sapiente e Zeus ne era intimorito. Un giorno Zeus decide di rapire Meti e imprigionarla tra le sue braccia sperando che tra l’unione dei due potesse nascere un figlio ancora più intelligente. Ci ripensò e decise di tenersi Meti come un possesso, mangiandola. Dopo nove mesi Zeus viene colto da un terribile mal di testa: ne uscì Atena, dagli occhi azzurri, lo sguardo intelligente e orgoglioso. Meti era diventata Atena attraverso un sacrificio per mano di Prometeo: la donna doveva essere alleata dell’uomo e doveva pensare con la propria testa.
Meti was the most wise Greek goddess and Zeus was intimidated by it. One day Zeus decided to kidnap Meti and imprison her in his arms hoping that an even more intelligent son could be born between the union of the two. He thought better of it and decided to keep Meti as a possession by eating it. After nine months Zeus is struck by a terrible headache: Athena came out, with blue eyes, an intelligent and proud look. Meti had become Athena through a sacrifice at the hands of Prometheus: the woman had to be an ally of the man and had to think with her own head.
Questi brevi scorci di mitologia ci illuminano a malapena sulla condizione reale in cui la donna si è trovata per molti secoli e che ad oggi ancora sembra presente, seppur in modo velato.
These brief glimpses of mythology barely illuminate us on the real condition in which the woman has found herself for many centuries and which still today seems to be present, albeit in a veiled way.

 

Come è iniziata la repressione dell’ aggressività femminile? La questione è importante non solo da un punto di vista antropologico, ma anche psicologico. Di fatti, come si è potuto reprimere quest’istinto? Non si può trovare una risposta solo focalizzandoci sulla storia personale di una donna. In realtà, è dall’intreccio tra coscienza e inconscio dell’umanità che si deve ricercare quel fenomeno chiamato ‘mutazione degli istinti’. Nel dover capire cosa è successo, ci addentriamo nei meandri della psicoanalisi sociale. Infatti è solo nel Novecento che la donna prende coscienza di un’oppressione che aveva origine molti secoli prima e il risorgimento dell’ aggressività femminile, ha permesso alla donna di avere uno strumento tra le mani per riportare a galla un diverso modo di essere e di pensare.

 

How did the repression of female aggression start? The question is important not only from an anthropological point of view, but also from a psychological one. In fact, how could this instinct be repressed? You can’t find an answer just by focusing on a woman’s personal story. In reality, it is from the intertwining of consciousness and the unconscious of humanity that we must look for that phenomenon called ‘mutation of instincts’. In having to understand what happened, we go into the depths of social psychoanalysis. In fact it is only in the twentieth century that the woman became aware of an oppression that originated many centuries before and the resurgence of female aggression, allowed the woman to have an instrument in her hands to bring back a different way of being and to think.

 

Secondo la prospettiva psicoanalista, il blocco di un istinto provoca dei danni, anche sotto la spinta dell’evoluzione. Se un istinto si ammala emergono dei meccanismi compensatori- le nevrosi- che si manifestano attraverso dei sintomi. Ad esempio, un attacco di panico in ascensore ci segnala che nella personalità del soggetto vi è un nucleo nevrotico. Evidenze dimostrano come l’aggressività rimossa tenda a trasformarsi in autoaggressività e per estensione sintomatologica frigidità, depressione, disordini alimentari, ansia di controllo e così via.

 

According to the psychoanalyst perspective, the blockage of an instinct causes damage, even under the pressure of evolution. If an instinct becomes ill, compensatory mechanisms emerge – neuroses – which manifest themselves through symptoms. For example, a panic attack in the elevator indicates that there is a neurotic core in the subject’s personality. Evidence shows that the aggression removed tends to turn into self-aggression and by symptomatic extension frigidity, depression, eating disorders, control anxiety and so on.
Queste osservazioni ribaltano l’idea secolare che donna sia uguale a ipoaggressività. Le cose, in natura non stanno così. La complessa repressione istintuale attuata ai tempi del nazismo attraverso l’internamento oppure attraverso l’inibizione sessuale ai tempi della regina Vittoria, comportò pulsioni violente, stati d’ansia, difficoltà di concentrazione e nei casi più gravi, deliri, allucinazioni e disperazione. Non a caso i più famosi casi di isteria sono rintracciabili proprio a cavallo tra Ottocento e Novecento. Gli istinti repressi per secoli sono riemersi in tutta la loro cattività nell’ambito di un grande mutamento sociale che fu l’avvento della società industriale.
These observations reverse the age-old idea that woman equals hypo-aggression. This is not the case in nature. The complex instinctual repression carried out in the time of Nazism through internment or through sexual inhibition in the time of Queen Victoria, involved violent drives, states of anxiety, difficulty concentrating and in the most serious cases, delusions, hallucinations and desperation. It is no coincidence that the most famous cases of hysteria can be traced right between the nineteenth and twentieth centuries. The instincts repressed for centuries have re-emerged in all their captivity in the context of a great social change that was the advent of industrial society.

 

Purtroppo il deficit aggressivo femminile non è stato analizzato a fondo dai padri fondatori della psicoanalisi, nonostante lo stesso Freud, nella seconda topica, parlasse di Thanatos come istinto di morte, o aggressività, che può portare un individuo ferito alla coazione a ripetere di azioni lesive, rimanendo così legato a ciò che lo fa star male (una sorta di masochismo inconscio). Tuttavia, nell’ambito della psicologia analitica di Jung vi è stato un superamento della teoria pansessuale freudiana, considerando la libido una pulsione vitale globale. In quest’ottica, il talento creativo, l’attivismo politico, il fervore intellettuale sono manifestazioni di un desiderio più profondo, più ampio, appartenente al patrimonio istintuale della nostra specie.

 

Unfortunately, the aggressive female deficit has not been thoroughly analyzed by the founding fathers of psychoanalysis, although Freud himself, in the second topical, spoke of Thanatos as an instinct for death, or aggression, which can lead an injured individual to the repetition compulsion of harmful actions. , thus remaining tied to what makes him feel bad (a sort of unconscious masochism). However, in the context of Jung’s analytical psychology there has been an overcoming of the Freudian pansexual theory, considering libido as a vital global drive. In this perspective, creative talent, political activism, intellectual fervor are manifestations of a deeper, wider desire, belonging to the instinctual heritage of our species.

 

A partire dalle osservazioni junghiane, molte psicoanaliste si sono interessate a tutto ciò che le donne esperiscono costantemente: sensi di colpa, autodistruttività, senso del dovere e del sacrificio, inadeguatezza, rabbia. E’ emerso da diversi studi clinici, che nelle donne il senso di colpa (spesso ingiustificato) è radicato nel reato del ‘non essere’: donne e bambine che si sentono in colpa per aver subito violenze sessuali, tendono a reprimere la vergogna, a non parlare, a non esprimersi.

 

Starting from the Jungian observations, many psychoanalysts have been interested in everything that women constantly experience: feelings of guilt, self-destructiveness, sense of duty and sacrifice, inadequacy, anger. It has emerged from several clinical studies, that in women the sense of guilt (often unjustified) is rooted in the crime of ‘not being’: women and girls who feel guilty for having suffered sexual violence, tend to repress shame, to do not speak, not to express yourself.

 

Ma la colpa si esprime anche in ambito lavorativo: colpa del desiderio di fare carriera ed essere madre allo stesso tempo, colpa del mettersi in mostra, colpa dell’essere troppo assertiva e così via. Il pensiero solitamente presente, seppur a livello inconscio è ‘Se non posso trovare senso nella mia identità e quindi nella mia vita, allora lo troverò sacrificandomi per l’identità altrui. Il mio senso sarà quello di essere vittima’.

 

But the blame is also expressed in the workplace: blame for the desire to make a career and be a mother at the same time, blame for showing off, blame for being too assertive and so on. The usually present thought, albeit on an unconscious level is’ If I cannot find meaning in my identity and therefore in my life, then I will find it by sacrificing myself for the identity of others. My sense will be to be a victim. “

 

Ad oggi, soprattutto nella società occidentale e progredita, si possono osservare molti cambiamenti nello stile di vita e nel pensiero femminile, così come in quello maschile. Più libertà di scelta (ad esempio, in vista di una realizzazione professionale), più libertà di espressione (attraverso lo studio, la scrittura, i media) e più opportunità dal punto di vista sociale. Tuttavia ancora molto cammino rimane da fare perché la donna prenda consapevolezza della sua energia interiore e delle sue potenzialità, così che la dolce amazzone che si trova dentro di sé possa riemergere in tutto il suo splendore.

 

To date, especially in western and advanced society, many changes can be observed in the lifestyle and thinking of women, as well as in men. More freedom of choice (for example, in view of a professional realization), more freedom of expression (through study, writing, the media) and more opportunities from a social point of view. However, there is still a long way to go for the woman to become aware of her inner energy and potential, so that the sweet Amazon inside herself can re-emerge in all her splendor.

 

Unico

 

 

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