Intuito

La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono. Albert Einstein
The intuitive mind is a sacred gift and the rational mind is a faithful servant. We have created a society that honors the servant and has forgotten the gift. Albert Einstein 
C’è chi pensa che l’intuizione sia un insieme di sensazioni che ci dà un indizio su qualcosa. Bene, occorre dire che questa dimensione non risponde a processi magici o a percezioni sensoriali. Si tratta più che altro di “percezioni cognitive”. 
Lo stesso Carl Jung definì la persona intuitiva come qualcuno che può precedere determinati eventi o situazioni usando il proprio bagaglio di materiale inconscio.
Questo materiale inconscio è il risultato di tutto quello che siamo, di tutto quello che abbiamo vissuto, visto e sperimentato, é l’essenza del nostro essere. È come un baule di informazioni compresse dal quale il cervello attinge per ottenere risposte veloci e affidabili. Quelle che non passano dal filtro di un’analisi oggettiva razionale.
Gli esperti ci indicano che lasciarci guidare dall’intuito è positivo e di più consigliabile. I ricercatori dell’Università del Nuovo Galles del Sud hanno realizzato uno studio in cui hanno dimostrato che prestare attenzione a questa voce interiore può aiutarci nei nostri processi decisionali.
Gli psicologi Galang Lufityanto, Chris Donkin e Joel Pearson hanno pubblicato i loro risultati sulla rivista Psychological Science. In questo lavoro giungono a una conclusione che il mondo scientifico e il campo della psicologia avevano già proposto: fare uso delle informazioni inconsce ci permette non solo di prendere decisioni più alla svelta, ma anche di condurre una vita più conforme ai nostri bisogni e alla nostra personalità.
There are those who think that intuition is a set of sensations that gives us a clue to something. Well, it must be said that this dimension does not respond to magical processes or sensory perceptions. It is more about “cognitive perceptions”.
Carl Jung himself defined the intuitive person as someone who can precede certain events or situations using his or her baggage of unconscious material. This unconscious material is the result of all that we are, of all that we have lived, seen and experienced, is the essence of our being. It is like a trunk of compressed information from which the brain draws for fast and reliable answers. Those that do not pass through the filter of a rational objective analysis.
Experts indicate that letting ourselves be guided by intuition is positive and more advisable. Researchers from the University of New South Wales conducted a study in which they showed that paying attention to this inner voice can help us in our decision-making processes.
Psychologists Galang Lufityanto, Chris Donkin and Joel Pearson published their findings in the journal Psychological Science. In this work they come to a conclusion that the scientific world and the field of psychology had already proposed: making use of unconscious information allows us not only to make decisions more quickly, but also to lead a life more in line with our needs and our personality.

 

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