Orientamento (Orienteering)

C’è qualcosa in ognuno di noi che ci guida e ci orienta nella vita.
Una bussola interiore che ci spinge a seguire la nostra strada e a trovare il nostro posto nel mondo.
Seguila e goditi le tue scelte e sarà incredibile scoprire quanto lontano puoi arrivare.
Alejandro Jodorowsky
There is something in each of us that guides us and guides us in life. An inner compass that pushes us to follow our path and find our place in the world. Follow it and enjoy your choices and it will be incredible to find out how far you can get.
Alejandro Jodorowsky

 

Orienteering
L’orientamento, consiste nell’effettuare un percorso predefinito caratterizzato da punti di controllo chiamati “lanterne” (paletto con punzone) con l’aiuto esclusivo di una bussola e di una cartina topografica molto dettagliata a scala ridotta (da 1:4.000 a 1:15.000) che contiene particolari del luogo da percorrere. Luogo di svolgimento sono i boschi, ma possono essere utilizzati gli ambienti naturali in generale (alle volte si gareggia nei centri storici delle grandi città). Un percorso standard consiste nella partenza e nei punti di controllo indicati tramite cerchi (centrati nell’oggetto da trovare) uniti tra loro da linee immaginarie (ogni atleta si fa il percorso da sé) e caratterizzati da numeri che indicano l’ordine di percorrenza, un punto d’arrivo.
Una lanterna posta al suolo segnala il posto da visitare. Tutte le lanterne sono numerate, per la verifica dell’esattezza del punto da trovare. I concorrenti hanno una descrizione della lanterna(vedi immagine) con scritto: la categoria del concorrente, la lunghezza del percorso (in linea d’aria), il dislivello, il codice della lanterna e la posizione rispetto all’ oggetto.
Per marcare il testimone viene utilizzato un punzone, recentemente sostituito, da un più moderno e comodo chip, chiamato SPORTident o SI-Card, che va fatto registrare ad ogni lanterna e i cui dati vanno scaricati all’arrivo. Nei paesi nordicied in particolare in Finlandia è ancora molto usato l’Emit. L’organizzazione ora viene facilitata da strumenti informatici di ampia diffusione: computer portatile con software specifico per la corsa di orientamento, lettore al traguardo e stampante. L’utilizzo di Internet consente inoltre agli appassionati di far circolare con efficacia tutte le informazione del settore, senza dover dipendere dai circuiti mediatici degli sport con movimenti di capitali ben maggiori. In Italia questo sport è arrivato con un certo ritardo rispetto ad altri Paesi, ma esiste dal 1982 la F.I.S.O. (Federazione Italiana Sport Orientamento), che organizza le gare sul territorio nazionale. Vi sono diversi metodi per lo svolgimento del percorso:
partenze scaglionate, formula classica dove gli atleti partono a qualche minuto l’uno dall’altro.
staffette, gara in cui i frazionisti partono solo quando arriva il frazionista precedente, nella classifica si somma il tempo.
gare a tempo, gare in cui i concorrenti hanno un tempo massimo per trovare più punti di controllo possibili.
sequenza libera, gara in cui l’ordine del ritrovamento delle lanterne non è importante, i concorrenti sceglieranno la sequenza che ritengono più breve.
caccia, gara in due manche dove la prima è una gara a partenze scaglionate, mentre nella seconda la griglia di partenza viene determinata in base al distacco ottenuto nella manche precedente.
La scelta del percorso e l’abilità di destreggiarsi all’interno di un bosco sono le peculiaritàdell’orientamento.
Orienteering
The orientation consists in carrying out a predefined route characterized by control points called “lanterns” (stake with punch) with the exclusive help of a compass and a very detailed topographical map on a reduced scale (from 1: 4,000 to 1 : 15,000) which contains details of the place to be traveled. The place of development are the woods, but natural environments in general can be used (sometimes you compete in the historic centers of large cities). A standard route consists of the start and the control points indicated by circles (centered in the object to be found) joined together by imaginary lines (each athlete takes the route himself) and characterized by numbers that indicate the order of travel, a point of arrival. A lantern placed on the ground indicates the place to visit. All lanterns are numbered, to verify the accuracy of the point to be found. Competitors have a description of the lantern (see image) with the writing: the category of the competitor, the length of the route (as the crow flies), the height difference, the code of the lantern and the position with respect to the object. a punch, recently replaced, is used by a more modern and comfortable chip, called SPORTident or SI-Card, which must be registered with each lantern and whose data must be downloaded on arrival. In the Nordic countries and in particular in Finland, the Emit is still widely used. The organization is now facilitated by widespread IT tools: laptop with specific software for the orientation race, reader at the finish and printer. The use of the Internet also allows enthusiasts to circulate effectively all information in the sector, without having to depend on the media circuits of sports with far greater capital movements. In Italy this sport arrived with a certain delay compared to other countries, but F.I.S.O. (Italian Sports Orientation Federation), which organizes the competitions on the national territory. There are several methods for the course: staggered starts, classic formula where athletes start a few minutes from each other. Race, a race in which the fractionists start only when the previous fractionist arrives, in the ranking the time is added timed races, races in which competitors have a maximum time to find as many control points as possible. free sequence, race in which the order of finding the lanterns is not important, competitors will choose the sequence that they consider shorter. , race in two heats where the first is a staggered start race, while in the second the starting grid is determined based on the gap obtained in the previous round. The choice of route and the ability to juggle in a wood are the peculiarities of orientation.

 

Per incominciare l’orienteering da piccoli.
To begin orienteering as a child.

 

Unico

 

 

 

 

 

 

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