Orientarsi Per Mare

Quelli che s’innamoran di pratica sanza scienzia son come ‘l nocchier ch’entra in Navilio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. 
Leonardo da Vinci
Those who fall in love with science-free practice are like the helmsman who enters Navilio without a rudder or compass, who is never sure where to go.
Leonardo da Vinci
Il primo problema nautico è quello della determinazione del punto nave, cioè di fissare sulla carta nautica il punto che la nave occupa in un dato istante. Il punto si definisce in diversi modi:
a) punto rilevato, se la nave è in vista della costa con il riferirsi a punti terrestri, di posizione nota con precisione, mediante i metodi della n. costiera;
b) punto stimato, se la nave è in alto mare e non ha modo di fare rilevamenti di punti della costa o astronomici o radioelettrici, con la stima del cammino percorso da un punto noto, in base alla direzione tratta dal rilevamento della bussola, tenendo conto dello scarroccio (dovuto al vento) e della deriva (dovuta alla corrente), e in base alla velocità propria (rilevata dal solcometro), mediante i metodi della n. stimata;
c) punto osservato, definibile, quando le condizioni meteorologiche lo permettono, in base a osservazioni di astri (Sole, Luna, stelle, ecc.) e del tempo, cioè determinando latitudine e longitudine;
d) punto radioelettrico, se si trova nel campo di stazioni radiotrasmittenti adatte, fatto in base a rilevamenti radiogoniometrici (cioè rispetto a emittenti note) oppure con tecniche particolari (n. radioassistita).
– The first nautical problem is that of determining the ship point, that is, to fix on the nautical chart the point that the ship occupies in a given instant. The point is defined in different ways:
a) point detected, if the ship is in sight of the coast by referring to terrestrial points, of a position known with precision, using the methods of n. coast;
b) estimated point, if the ship is on the high seas and has no way of making surveys of points on the coast or astronomical or radioelectric, with the estimate of the path traveled by a known point, based on the direction taken from the compass bearing, keeping account of the leeway (due to the wind) and the drift (due to the current), and based on its own speed (detected by the log), using the methods of n. estimated;
c) observed point, definable, when weather conditions allow, based on observations of stars (Sun, Moon, stars, etc.) and time, i.e. determining latitude and longitude;
d) radioelectric point, if it is in the field of suitable radio transmitter stations, made on the basis of radiogoniometric measurements (i.e. with respect to known broadcasters) or with particular techniques (radio assisted n.).
Il secondo problema nautico è quello della determinazione della rotta che la nave deve seguire per raggiungere un punto stabilito; a tal fine si possono applicare due tecniche diverse. La prima consiste nel mantenere costante per tutto il tragitto l’angolo della prua rispetto alla direzione del Nord indicato dalla bussola (angolo di rotta bussola) o desunta esattamente in altro modo (angolo di rotta vera); in tal caso la nave taglia tutti i meridiani con un angolo costante (n. lossodromica). La seconda consiste nel seguire il tragitto più breve possibile, cioè nel percorrere l’arco del cerchio massimo che passa per il punto di partenza e quello di arrivo (n. ortodromica). La condotta della n., cioè il mantenimento e il controllo della rotta prescelta, richiede l’applicazione di metodi più o meno complessi a seconda delle circostanze; essa perciò si suole dividere in n. piana, che può essere condotta applicando semplicemente la geometria piana; n. astronomica che richiede l’impiego della trigonometria sferica, e n. radioassistita, che si avvicina alla precedente. La n. piana, a sua volta, comprende la n. costiera se la nave resta in vista della costa e dei segnalamenti (fari, ecc.), e la n. stimata, se, come accennato, gli elementi per il controllo della rotta vengono dedotti dagli elementi stessi della navigazione. Naturalmente, nello stabilire e nel seguire una certa rotta, non bastano gli elementi geografici e astronomici, ma è necessario tener conto dei fattori fisici che influenzano la n., principali quelli meteorologici (venti, tempeste, cicloni, tifoni ecc.) e idrografici (correnti, fondali, ecc.). È consuetudine indicare le direzioni in gradi interi, misurati da 0° a 360°, dal Nord, in senso orario, le distanze in miglia nautiche internazionali (1852 m), e le velocità in nodi.
The second nautical problem is that of determining the route that the ship must follow to reach a set point; for this purpose two different techniques can be applied. The first consists in keeping the angle of the bow constant with respect to the north direction indicated by the compass (compass heading angle) or deduced in another way (true heading angle) throughout the journey; in this case the ship cuts all the meridians with a constant angle (rhumb line). The second is to follow the shortest possible route, i.e. to travel the arc of the maximum circle that passes through the starting point and the arrival point (orthodromic number). The conduct of n., I.e. the maintenance and control of the chosen route, requires the application of more or less complex methods depending on the circumstances; therefore it is usually divided into n. plane, which can be conducted by simply applying plane geometry; n. astronomy that requires the use of spherical trigonometry, and n. radio assisted, which approaches the previous one. The n. flat, in turn, includes n. coastal if the ship remains in sight of the coast and of the signals (lighthouses, etc.), and n. estimated, if, as mentioned, the elements for controlling the route are deduced from the navigation elements themselves. Of course, in establishing and following a certain route, geographical and astronomical elements are not enough, but it is necessary to take into account the physical factors that influence the number, the main meteorological ones (winds, storms, cyclones, typhoons, etc.) and hydrographic ( currents, backdrops, etc.). It is customary to indicate directions in whole degrees, measured from 0 ° to 360 °, from the north, clockwise, distances in international nautical miles (1852 m), and speeds in knots.
Per navigazione marittima si intende il trasferimento di un mezzo galleggiante da un punto A (partenza) ad un punto B (destinazione), in massima sicurezza ed economia (che non sempre corrisponde alla via più breve).
La navigazione si può distinguere in:
navigazione astronomica
navigazione stimata
La distinzione tra navigazione stimata e astronomica è una distinzione a carattere tecnico, ma vengono utilizzati insieme. Si basa sul controllo della posizione della nave e si distingue in:
navigazione d’altura
navigazione costiera
pilotaggio
La navigazione d’altura dispone di diversi metodi per la determinazione del punto nave, tra questi la navigazione stimata, la navigazione satellitare e la più classica ed autonoma navigazione astronomica.
La navigazione costiera è quella che si svolge in vicinanza o meglio in vista della costa e viene gestita utilizzando punti cospicui della costa osservabili sia ad occhio nudo, con rilevamenti alla bussola, sia al radar, effettuando rilevamenti e misure di distanze.
Il pilotaggio consiste in quella fase della navigazione nel corso della quale i punti della costa sono così vicini da scorrere troppo velocemente per consentire il rilevamento, e la posizione della nave viene pertanto determinata direttamente a vista. Il pilota ha infatti la possibilità di conoscere in tempo reale la situazione all’interno delle acque portuali al riguardo del movimento navi, o al riguardo di particolari condizioni di temporanea avaria degli impianti di segnalazione luminosa marittima e al riguardo di tutte le problematiche relative alla manovra ed al transito delle navi; inoltre la conoscenza della climatologia locale e dei suoi effetti sulla navigazione riduce il rischio che la nave urti le opere portuali. La presenza del pilota garantisce quindi una maggiore sicurezza e maggiore velocità delle operazioni. Il pilota agisce in qualità di consulente, ma la responsabilità della nave rimane al suo comandante e ai suoi ufficiali. In caso di necessità si utilizzano inoltre rimorchiatori.
For marine navigation we mean the transfer of a floating boat from a point A (departure) to a point B (destination), in maximum safety and economy (which does not always correspond to the shortest way).
Navigation can be divided into:
astronomical navigation
estimated navigation
The distinction between estimated and astronomical navigation is a technical distinction, but they are used together. It is based on the control of the position of the ship and is divided into:
high-altitude navigation
coastal navigation
piloting
Offshore navigation has different methods for determining the ship’s point, including estimated navigation, satellite navigation and the most classic and autonomous navigation.
Coastal navigation is that which takes place near or better in view of the coast and is managed using conspicuous points of the coast observable both with the naked eye, with compass and radar detections, making detections and measuring distances.
It consists in that phase of navigation during which the points of the coast are so close as to scroll too fast to allow detection, and the position of the ship is therefore directly determined on sight. In fact, the pilot has the possibility of knowing in real time the situation inside port waters with regard to ship movement, or with regard to particular conditions of temporary failure of the maritime light signaling systems and with regard to all the problems relating to the maneuver and the transit of ships; furthermore, knowledge of local climatology and its effects on navigation reduces the risk of the ship hitting port works. The presence of the pilot therefore ensures greater safety and greater speed of operations. The pilot acts as a consultant, but the responsibility of the ship remains with his captain and officers. If necessary, tugs are also used.
Nel videos di seguito il presupposto é una base conoscitiva completa.
Nel laboratorio di navigazione marittima gli allievi iniziano la pratica marinara con la lettura delle carte nautiche e della bussola per il tracciamento delle rotte e la determinazione della posizione. Il laboratorio è fornito anche di strumentazioni di astronomia nautica che permettono l’individuazione delle costellazioni per la determinazione del punto nave astronomico e di strumenti meteorologici per il monitoraggio ambientale, per la raccolta e utilizzazione dei dati nell’ambito di un’ottimizzazione della pianificazione della traversata. Le esercitazioni pratiche al simulatore di navigazione utilizzano la carta elettronica, il radar, il GPS, attraverso i molteplici scenari di cui lo strumento è dotato.
In the videos below, the prerequisite is a complete knowledge base. In the maritime navigation laboratory, the students begin the seafaring practice with the reading of the nautical charts and the compass for the tracing of the routes and the determination of the position. The laboratory is also equipped with nautical astronomy instruments that allow the identification of the constellations for the determination of the astronomical ship point and meteorological instruments for environmental monitoring, for the collection and use of data as part of an optimization of the planning of the crossing. The practical exercises in the navigation simulator use the electronic chart, the radar, the GPS, through the multiple scenarios with which the instrument is equipped.

 

Unico

 

 

 

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