Natura Floreale Estiva

Trovai un fiore di campo, ammirai la bellezza e la perfezione di tutte le sue parti, ed esclamai: “Ma tutta questa magnificenza, in questo fiore e in migliaia di fiori simili, splende e fiorisce non contemplata da alcuno, anzi spesso nessun occhio la vede”. Il fiore rispose: “Stolto! tu credi che io fiorisca per essere visto? Io fiorisco per me e non per gli altri, fiorisco perché questo mi piace: nel fatto che fiorisco e sono consiste appunto la mia gioia e la mia voluttà”.
Arthur Schopenhauer
I found a wildflower, admired the beauty and perfection of all its parts, and exclaimed: “But all this magnificence, in this flower and in thousands of similar flowers, shines and blooms not contemplated by anyone, indeed often no eye he sees. ” The flower replied: “Fool! do you believe that i will bloom to be seen? I flower for myself and not for others, I flower because I like this: in the fact that I flower and I am just my joy and my voluptuousness ”.
Arthur Schopenhauer
Non posso esimermi dal dire che ho avuto un imprinting paterno di grande pregio floreale. Mio padre era un floricultore appassionato  e aveva una preparazione di prim’ordine sviluppata nello studio della botanica; sapeva disegnare giardini con notevole maestria e io ho avuto la fortuna di poterlo vedere all’opera nelle varie fasi preparatorie, che distinguevano la sua innata propensione nel distribuire la tipologia floreale, come se vedesse già nella Sua mente il risultato di tanta colorata magnificenza. Ho avuto la possibilità di seguirlo  nelle visite mirate ai giardini botanici più noti del nord Italia e mi sono per così dire appassionato naturalmente, forse appunto come beneficio inatteso di tanto amore per i fiori e non solo, per piante di ogni genere e caratteristica, nonostante abbia ben poca propensione alla pratica operativa, appresa per fanciullesca imitazione. Rimane il fatto che ogni tipo di fiore o pianta particolare stimoli ipso facto il mio naturale interesse.

 

I can’t avoid saying that I had a paternal imprinting of great floral value. My father was a passionate floriculturist and had a first-rate preparation developed in the study of botany; he knew how to design gardens with remarkable skill and I was lucky enough to be able to see him at work in the various preparatory stages, which distinguished his innate propensity in distributing the floral typology, as if he already saw in his mind the result of so much colorful magnificence. I had the opportunity to follow him in the targeted visits to the best known botanical gardens in northern Italy and I was, so to speak, naturally passionate, perhaps precisely as an unexpected benefit of so much love for flowers and not only, for plants of all kinds and characteristics, despite has very little propensity to practice, learned by childlike imitation. The fact remains that each type of particular flower or plant stimulates ipso facto my natural interest.

 

Unico

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *