Incomparabile

Diego Armando Maradona (Lanús, 30 ottobre 1960), noto anche come El Pibe de Oro (Il Ragazzo d’Oro), è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi e, da molti, il migliore in assoluto.
Il suo gol realizzato contro la Nazionale inglese nei quarti di finale del Mondiale 1986 è considerato il gol del secolo, e segue di cinque minuti l’altro famoso e controverso episodio per cui è spesso ricordato, quello della mano de Dios. Non è mai potuto entrare nelle graduatorie del Pallone d’oro, perché fino al 1995 il premio era riservato solo ai giocatori europei (proprio per questo nel 1995 vinse il Pallone d’oro alla carriera).
La fine è molto vicina, ormai ho deciso, voglio ritirarmi. Gioco al pallone da quindici anni e voglio una vita più tranquilla. Sono stanco di lottare, solo, contro tutti, i giornalisti, i dirigenti. Voglio tornare a godermi l’Argentina.
(4 dicembre 1990. Diego non vuole più continuare l’avventura italiana)
So di aver fatto del male prima di tutto a me stesso e quindi alla mia famiglia, alle mie figlie. Credo che in futuro imparerò a volermi più bene, a pensare di più alla mia persona. Non mi vergogno però. Non ho fatto male a nessuno, salvo a me stesso e ai miei cari. Mi dispiace, sento una profonda malinconia, soltanto questo. (…) Non voglio più essere costretto a giocare anche quando non sono in grado, a farmi infiltrare di cortisone perché devo essere in campo per forza per gli abbonamenti, per gli incassi, perché bisogna vincere a qualunque costo per lo scudetto o per la salvezza, perché in ogni partita ci si gioca la vita. A me gli psicologi stanno cercando di levarmi il vizio della cocaina, non quello di vivere.
(15 agosto 1991, dopo la notizia della sua positività alla cocaina)

 

Diego Armando Maradona (Lanús, 30 October 1960), also known as El Pibe de Oro (The Golden Boy), is considered one of the greatest footballers of all time and, by many, the best ever.
His goal against England in the 1986 World Cup quarter-finals is considered the goal of the century, and follows by five minutes the other famous and controversial episode for which he is often remembered, that of the hand of Dios. He was never able to enter the Golden Ball rankings, because until 1995 the prize was reserved only for European players (for this reason he won the Golden Ball for Lifetime Achievement in 1995).
The end is very near, I have now decided, I want to retire. I have been playing football for fifteen years and I want a more peaceful life. I am tired of fighting, alone, against everyone, journalists, managers. I want to enjoy Argentina again. (December 4, 1990. Diego no longer wants to continue the Italian adventure) I know I have hurt myself first of all and then my family, my daughters. I believe that in the future I will learn to love myself more, to think more about my person. I’m not ashamed though. I have not harmed anyone but myself and my loved ones. I’m sorry, I feel a deep melancholy, just that. (…) I no longer want to be forced to play even when I am not able, to be infiltrated with cortisone because I have to be on the pitch for season tickets, for collections, because you have to win at any cost for the championship or for salvation , because in every game you play your life. To me the psychologists are trying to get rid of the habit of cocaine, not to live. (August 15, 1991, after the news of his positivity to cocaine)

 

Unico

 

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