Mi presento…

Sono un individuo che ha molti anni alle spalle vissuti intensamente.
Con un’istruzione di base forgiata nel studio dell’ingegneria per l’industrializzazione avanzata.
Con quarant’anni impiegati perlopiù nella realizzazione di processi produttivi discontinui.
Conoscitore dei grandi complessi di fabbricazione in Gruppi multinazionali.
Che ha viaggiato ripetutamente e verificato le differenti culture in molte altre nazioni.
Che ha una famiglia di cinque persone di cui tre figli da molti anni autonomi.
Che ha frequentato per quindici anni l’università dei sopravvissuti al mondo del lavoro, dove ha migliorato le conoscenze amatoriali e pratiche sulla psicologia del comportamento umano.
Che fin da ragazzo ha praticato sport amatoriali come: nuoto, canottaggio, calcio, sci, pattinaggio su ghiaccio, tennis, jogging, nordic walking.
Da sempre nel tempo libero è immerso in attività amatoriali come: letture perlopiù tecnologiche e scientifiche di ogni genere, scrittura ricreativa, progettazione e costruzione di aeromobili elettrici midi, surfing nel web per le ricerche più varie.
La filosofia di vita fin dagli albori è stata: “guadagnare col lavoro per vivere e non il contrario”.
Quando ho pensato a un Portale Ricreativo avevo in mente, a grandi linee, cosa potesse essere  il denominatore comune di ciò che avrei sviluppato, vale a dire uno spazio, un luogo libero e gratuito, aperto ai frequentatori del web, ma che offrisse l’opportunità di approfondire tematiche, anche le più desuete, legate alla sfera della persona. Ciò in considerazione del fatto inoppugnabile che il web è sempre più un coacervo ove è difficile intercettare dei contenuti utili alle specifiche esigenze, che nella quotidianità si possono solo tentare di soddisfare attraverso il confronto con le testimonianze de visu et de auditu vissute davvero, non estrapolate da scritti seppure autorevoli, al fine primario di superare momenti complicati, sempre fecondi e perlopiù del tutto imprevisti.
È dalla richiesta di attribuire un nome al dominio ch’è scaturito: “Tavernadellafelicita”, che richiama alla mente un luogo di ritrovo per chi è in cerca di un briciolo di riposo e serenità in compagnia d’altri.
Il portale ricreativo sarà uno spazio dedicato alla espressione di sé e alla ricerca di motivazioni per azioni da compiere, al fine di ottenere una vita più intensa e positiva nonostante tutto. 
Il blog nasce da riflessioni di chi non si è mai arreso di fronte a qualsiasi difficoltà e intende affermare il proprio diritto di esistere coltivando moderati interessi per trarne linfa vitale, senza la pretesa di stupire, né utilizzare un lessico improbabile che non sia quello d’uso corrente delle persone.
Insomma, si vuole propugnare con rispetto il diritto d’ognuno a esprimersi come individuo in questo mondo, senza necessariamente soggiacere alle pretestuose polemiche e angherie dei vari personaggi in cerca d’autore, di cui ogni luogo frequentato dall’uomo trabocca.
La Missione
Di cosa si nutrirà il portale ricreativo? Essenzialmente di tutto ciò che in qualche modo emoziona positivamente le persone tradotto per iscritto e/o per mezzo d’immagini fotografiche e video pertinenti ai vari temi scelti, che adeguatamente commentati si possa pensare siano utili anche ad altri.
Naturalmente per mantenere un sano rispetto, sono da evitare giudizi non richiesti, come pure elucubrazioni saccenti e/o pretestuose. Sono benvenute tutte le osservazioni che suscitino interesse ed entusiasmo. Storie personali, racconti vari e saggi di qualsiasi altro genere.

Ognuno è il benvenuto per come ritiene di contribuire e/o proporre, ma in modo civile.

Il bello dovrebbe derivare da tutto ciò che è rappresentativo dei momenti della propria esistenza nelle sue varie prospettive, senza filtri e pure, se desiderato, nel completo anonimato.
È auspicabile che da tutto ciò fuoriesca il costrutto terapeutico, vale a dire la motivazione che spinge a mettere per iscritto fattori veri o immaginati; sapendo che dietro l’insieme di parole nel loro tessuto semantico e/o fotografie ad hoc, si celano obiettivi di volta in volta differenti e valenze intrinseche tutte da scoprire nella loro pienezza.
Unico